Le lenti progressive correggono contemporaneamente visione da lontano, intermedia e da vicino, eliminando la necessità di cambiare occhiali. Esistono progressive standard (corridoi larghi, adatte a chi si avvicina per la prima volta) e progressive personalizzate (calcolate sui parametri individuali del paziente). L'adattamento richiede da qualche giorno a tre settimane.
La presbiopia è la progressiva perdita di capacità del cristallino di mettere a fuoco gli oggetti vicini. Non è una malattia ma un processo fisiologico che inizia generalmente dopo i 40-45 anni e si stabilizza intorno ai 60. Il sintomo principale è la necessità di allontanare il testo per leggerlo chiaramente — o la fatica visiva dopo sforzi ravvicinati prolungati.
Le lenti progressive risolvono il problema in un'unica lente: la zona superiore corregge la visione a distanza, la zona intermedia (il corridoio) gestisce lo schermo del computer e le distanze di lavoro, la zona inferiore è dedicata alla lettura ravvicinata. La transizione tra le zone è graduale — ecco perché si chiamano "progressive".
Non tutte le lenti progressive sono uguali. La differenza principale è nel metodo di calcolo:
A Stilottica Beltempo a Palermo, in quanto HOYA Vision Center certificato, utilizziamo strumentazione digitale per rilevare tutti i parametri necessari alla produzione di lenti progressive personalizzate. La differenza rispetto alle progressive standard è concretamente percepibile, soprattutto nelle zone periferiche della lente e nei movimenti oculari rapidi.
Usare le lenti progressive richiede un piccolo cambiamento nelle abitudini oculari:
Le prime settimane possono presentare una leggera sensazione di "nuoto" nelle zone periferiche: è normale e passa con l'adattamento. Se il disagio persiste oltre tre settimane, contatta il centro ottico per un controllo della centratura.
Le lenti progressive possono essere combinate con diversi trattamenti:
Le lenti progressive non sono adatte a tutti gli usi: per attività che richiedono un campo visivo ampio uniforme a una distanza fissa (es. lavori in officina, lettura prolungata, sport con proiettili veloci), un monofocale dedicato può essere più efficace. In molti casi si consiglia un paio di occhiali progressivi per uso generale e un secondo paio monofocale ottimizzato per l'attività specifica.
I bifocali hanno due zone separate visibili da una linea orizzontale: lontano in alto e vicino in basso. Le progressive hanno una transizione graduale senza linee visibili e includono anche la visione intermedia — fondamentale per i lavori al computer.
Per la maggior parte delle persone da 3 a 10 giorni. In alcuni casi, specialmente se si passa da progressive standard a personalizzate o si cambia marca, può richiedere fino a tre settimane. Oltre questo tempo è opportuno un controllo della centratura.
Non su tutte: serve un'altezza minima del frontale (almeno 28-30 mm per le progressive standard, 22-24 mm per le compatte) per avere una zona di lettura utilizzabile. Il nostro staff verifica la compatibilità prima dell'ordine.
Sconsigliamo le progressive online per chi le usa per la prima volta o ha una prescrizione complessa. I parametri di centratura rilevati a distanza sono meno precisi, il che compromette la qualità visiva specialmente nei progressivi personalizzati.
Contenuto a scopo informativo e divulgativo: non sostituisce una visita oculistica né il parere di un medico. Per diagnosi e terapie rivolgiti sempre al tuo oculista di fiducia.